Una nuova stagione politica per Silvio

16 AGO 20
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Il fatto di avere finora appoggiato il Governo Monti non ha importanza. Per Berlusconi adesso, dopo la sentenza di Milano e con le elezioni alle porte, è iniziata una fase nuova della sua storia politica. E lui vuole senz'altro giocarla ancora da protagonista. In che modo ? Tenendo conto degli umori profondi del Paese. Che soffre il peso di una politica fortemente sbilanciata sul piano del rigore e che fa poco per la crescita. Una politica, soprattutto, che rende la vita sempre più difficile non solo ai ceti popolari ma anche a quelli medi. Una politica, inoltre, da molti percepita come imposta dalla Germania e paesi satelliti. Perché lasciare i voti del diffuso scontento alla Lega, a SEL, a 5 Stelle e IDV ? o, in particolare, all'astensionismo ? Berlusconi sa bene che una larga quota dell'elettorato PDL non ha mai digerito il Governo tecnico. L'unico modo per conservarne i voti è avviare la dissociazione dalla strana maggioranza di cui ha finora fatto parte. Anche a costo di spaccare il partito. O magari proprio per questo. E rinsaldare in questo modo l'asse con la Lega.